Con il Patrocinio del Comune di Osio Sopra (BG)

Autunno in Musica 2007

 

Sabato 8 Dicembre 2007 Ore 21:00

Casa ad Archi

 

 

IL SOTTOBOSCO

 

 

Concerto di musiche antiche,

popolari e moderne

per flauti ed altri oggetti sonori

   

Alberto Bonacina: flauti dolci, bottiglie, oggetti sonori
Mauro Salera: flauti dolci, bottiglie, oggetti sonori
Giovanni Perico: flauto traverso, flauti dolci
Marco Ambrosini: oboe, piccole percussioni
Ugo Gelmi: fagotto, piccole percussioni
Daniele Parolin: chitarra, buzuki
Alessio Scaravaggi: violoncello, fischietto

 

PRIMA PARTE

 

Anonimo XVI Secolo

UNGARESCA

Anonimo francese XVI secolo

SUITE DI BRANLE

Noel ad Avignon

Anonimo XVI Secolo

QUAND LI BERGÉ

G. Shearing (XX Secolo)

Arangiamento A. Bonacina

LULLABY OF BIRDLAND

R. Dyens (XX Secolo)

Adattamento D. Parolin

TANGO EN SKAY

Variazioni su un antico tema

A. Bonacina

LA FOLÍA

Dal III movimento del concerto da camera RV 107

A. Vivaldi

JAZZ BAROCCO

 

SECONDA PARTE

 

Da un tourdion francese

A. Bonacina

METAMORFOSI

DI UN’ANTICA DANZA

Anonimo inglese sec. XVII

STRAWBERRY LEAVES

A.Bonacina

GREENLEAVES

Antichi e nuovi brani del XVI e XX secolo ispirati agli uccelli

BIRDS

CANZONI A SORPRESA

Dinicu (XIX secolo)

L’ALLODOLA

 


Alberto Bonacina

 


Mauro Salera e Alberto Bonacina
   
Daniele Parolin - Alberto Bonacina - Ugo Gelmi
 
Giovanni Perico e Marco Ambrosini
   
Mauro Salera - Mauro Salera e Alberto Bonacina - Alessio Scaravaggi

Ugo Gelmi e Daniele Parolin

 

    Il gruppo strumentale Il Sottobosco è una formazione particolare formatasi intorno al flauto dolce, strumento antico e modernissimo, di cui non si ap­prezzano ancora in pieno le possibilità espressive e la versatilità.

Le musiche si snodano attraverso i secoli, partendo da antiche e suggestive melodie (Ungaresca, Daphne, Folìa) e da brillante musica di danza (Branle), vera musica "di consumo" di altri tempi, per approdare in pieno Novecento e oltre, dove la letteratura per flauto dolce supera, per quantità, quella di tutti i secoli precedenti. A volte ci si sofferma su qualche sonata barocca, magari rivisitata, si sconfina nelle canzoni popolari, si attinge a musica salottiera ungherese, ad esperienze d’avanguardia (Serocki), al jazz colto, al reperto­rio universale delle canzoni cele­bri…

Gli accostamenti non sono stabiliti da criteri cronologici ma da alcuni fili con­duttori che consentono di ritrovare, attraverso i secoli, elementi comuni del "far musica": l'arte della variazione e l'elaborazione dei materiali sonori se­condo stili diversi, in un’incessante metamorfosi, le canzoni che sopravvi­vono nel tempo…

“Il Sottobosco” nel corso dei suoi 15 anni di vita ha partecipato a diverse rassegne musicali, suonando in antichi e nuovi palazzi, in cortili suggestivi, in piccole chiese, in sale da concerto, in ville private aperte al pubblico per l’occasione, in qualsiasi ambiente dove sia possibile una buona acustica senza amplificazione, anche in luoghi decentrati.

Tra le località dove Il Sottobosco ha tenuto concerti dall’inizio della sua sto­ria, vogliamo ricordare Urbino, nell’ambito dei corsi internazionali di musica antica, Volterra nel Palazzo del Comune, Villa Moretti nel Comune di Brem­bate, Cremona, Chiesa di S.Agostino e chiesetta di S.Fermo a Bergamo, Piacenza, Villa Agliardi a Paladina, Villa …   a Nembro, Crema, agriturismo La Peta in Val Serina, Garlate, nel Museo della Seta. Nel 2003 Il Sottobosco ha pubblicato un CD che raccoglie alcuni dei brani più rappresentativi del repertorio; i proventi del CD, intitolato “Viaggi fantastici in 5 secoli di musica” sono devoluti all’Associazione Chiama l’Africa per un pro­getto di scolarizza­zione di base in Repubblica Centrafricana.

 


E' possibile ascoltare la registrazione del concerto - Rivolgersi alla segreteria dell'Associazione