COMUNE DI OSIO SOPRA
Civica Scuola di Arte e Musica

Statuto
Scuola Civica di Arte e Musica
Osio Sopra (BG)

COMUNE DI OSIO SOPRA (BG)

 Statuto della
“Scuola Civica di Arte e Musica”
di Osio Sopra

 TITOLO I

Finalità e organi

 Art. 1 – Premessa

 Sulla scorta dell’esperienza maturata in questi anni di gestione e in considerazione delle mutate dimensioni della Scuola e per meglio rispondere alle esigenze emerse, il consiglio Comunale approva la presente revisione dello statuto della “Scuola Civica di Arte e Musica” già costituita nel Comune di Osio Sopra, nella forma di cui agli articoli 22 e 23 della legge 08.06.1990 n. 142 sull’ordinamento delle autonomie locali ed in conformità con il regolamento del Comune di Osio Sopra

 Art. 2 – Finalità

 La “Scuola Civica di Arte e Musica”, in seguito denominata SCAM, ha lo scopo di concorrere alla diffusione sul territorio dell’istruzione artistica e musicale, quale elemento essenziale per la crescita culturale, sociale ed intellettuale dei giovani e dell’intera comunità, senza discriminazione alcuna.

L’obiettivo principale della Scuola è la programmazione e la realizzazione di corsi didattici specifici per aree di interesse artistico da proporre sia ai residenti che ai non residenti nel Comune di Osio Sopra

La SCAM si propone inoltre di: 

Il Comune, attraverso gli organi di cui al successivo articolo 3,  provvede a: 

 Art. 3 – Organi

Gli organi della SCAM sono i seguenti:

Entrambi sono eletti dal Consiglio Comunale con le modalità definite ai Titoli II° e III° del presente Statuto.

 

TITOLO II

Il Comitato di Gestione della Scuola

 Art. 4 – Elezione e compiti

Il Comitato di Gestione è eletto dal Consiglio Comunale e rimane in carica per tutto il mandato del Consiglio Comunale stesso.

E’ composto da n° 5 Membri fra cui il Presidente ed il Segretario eletti nella prima riunione del Comitato e immediatamente comunicati all’Assessore incaricato.

 Il Comitato di Gestione si riunisce almeno 1 volta al mese e ha i seguenti compiti:

 Nessun compenso verrà attribuito ai membri del Comitato di Gestione. Per eventuali spese sostenute, è previsto il rimborso solo se preventivamente concordato con il Comitato di Gestione sempre che l’importo rientri nel bilancio di previsione già approvato.

 Art. 5 – Cariche interne

Il Comitato di Gestione, nella prima seduta elegge fra i suoi componenti il Presidente e il Segretario e provvede alla nomina del Direttore Artistico; queste cariche devono essere immediatamente comunicate all’Assessore incaricato.

 Art. 6 – Il Presidente

 Art. 7 – Il Segretario

Art. 8 – Il Direttore Artistico

Il Direttore artistico, nominato dal Comitato di Gestione, rimane in carica per tre anni, salvo rinnovo dell’incarico.

Il Direttore artistico:

Si prevede infine la possibilità che la carica di Direttore Artistico venga retribuita nei modi e nella misura concordata fra il Comitato di Gestione e l’Assessore incaricato in fase di presentazione del Bilancio di previsione relativo alle spese di gestione della Scuola.

 Art. 9 – La Commissione Didattica

 La Commissione Didattica è composta da quattro membri eletti al loro interno dagli insegnanti dopo la nomina.

Il suo compito è quello di coadiuvare il Direttore Artistico, al quale riferisce in qualità di Coordinatore e Presidente per diritto, in tutte le sue attività.

I componenti della Commissione Didattica non hanno diritto a nessuna retribuzione per la loro attività in Commissione.

A fronte di progetti particolari e particolarmente impegnativi, il Direttore Artistico segnalerà la necessità di un compenso straordinario. Tale compenso verrà concordato dal Comitato di Gestione con l’Assessore incaricato che provvederà ad informare la Commissione Comunale di Controllo.

 Art. 10 – Gli insegnanti

 Gli insegnanti della Scuola sono nominati dal Comitato di Gestione su proposta del Direttore Artistico in base alla graduatoria da lui compilata e che tenga conto, nell’ordine, dei criteri di cui al precedente Art. 8.

Saranno assunti dall’Amministrazione Comunale nei modi e tempi necessari per lo svolgimento della loro mansione, nel rispetto della normativa vigente in materia di rapporti di collaborazione.

 Per quanto riguarda i corsi collettivi, è prevista la facoltà di maggiorare la quantità delle ore di prestazione, considerando il tempo necessario all’insegnante per predisporre e programmare le lezioni in funzione delle caratteristiche dei partecipanti.

Tale maggiorazione sarà proposta da parte del Comitato di Gestione all’Assessre incaricato sulla scorta delle indicazioni fornite dal Direttore Artistico.

Gli insegnanti sono tenuti all’osservanza del regolamento che verrà predisposto prima dell’inizio delle lezioni dal Comitato di Gestione, e ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni volta per volta suggerite dal Direttore Artistico.

 

TITOLO III

La Commissione Consiliare di Controllo 

Art. 11 – Composizione e compiti 

La Commissione Consiliare di Controllo è composta, per diritto, dall’Assessore Comunale con delega alla cultura, dal Presidente del Comitato di Gestione e da tre membri eletti dal Consiglio Comunale, con la rappresentanza della minoranza.

E’ presieduta dall’Assessore che la convoca, in seduta ordinaria, prima dell’inizio dell’anno scolastico e alla fine dell’anno scolastico.

A fronte di particolari problemi la Commissione può essere convocata in seduta straordinaria su iniziativa del Presidente o su richiesta scritta di almeno 2 componenti della Commissione 

I suoi compiti sono: 

 Al pari delle altre Commissioni comunali, ha carattere consultivo e tutte le decisioni in merito alla gestione della Scuola saranno assunte dalla Giunta Municipale o, se del caso, dal Consiglio Comunale, sulla base della valutazione espressa dalla Commissione.

 La Commissione ha il diritto di convocare il Presidente del Comitato di Gestione e/o il Direttore Artistico anche durante lo svolgimento dell’anno scolastico e chiedere di essere informata sia su questioni di particolare interesse, sia sull’andamento generale dell’attività scolastica.

 

TITOLO IV

Indicazioni generali sulla gestione della Scuola
e sui contenuti didattici

Art. 12 – Tipologia dei corsi, finalità e struttura

I corsi sono organizzati su due livelli distinti; il livello professionale ed il livello amatoriale.

Il livello professionale si rivolge a quelli che intendono sostenere gli esami di stato. Alla data esiste il livello professionale solo relativamente ai corsi di musica, ma non si esclude la possibilità di proporre corsi professionali, qualora se ne verifichi l’esigenza, anche per quanto riguarda la pittura, il teatro o altre discipline.

I corsi amatoriali si rivolgono invece a quanti intendono avvicinarsi alla musica, alla pittura, al teatro o ad altre discipline artistiche come approfondimento culturale, senza finalità professionali. 

Art. 13 – I Corsi a carattere “Professionale”

 Il programma dei cosi professionali di musica si articola in base alla struttura stabilita dalla legge sui conservatori di musica.

Per ogni anno di corso, su segnalazione dell’insegnante di strumento, l’allievo sosterrà l’esame relativo al proprio anno di corso, alla presenza, oltre che dell’insegnante, anche del Direttore Artistico e da un insegnante esterno nominato dall’Istituto Musicale Donizetti, in base alla convenzione stipulata nell’anno 2002 e tacitamente rinnovata annualmente.

Al termine dell’esame all’allievo verrà fornito il documento attestante il superamento dell’esame stesso e quindi l’idoneità a frequentare il successivo anno di corso.

Gli allievi hanno l’obbligo di frequentare anche i corsi di teoria e solfeggio a cadenza settimanale, della durata di 1 ora (I° Anno) 1,5 (II° Anno ) 2 ore (III° Anno) e di sostenere in conservatorio l’esame secondo il programma del conservatorio stesso.

Oltre all’esame interno l’allievo sarà presentato a sostenere l’esame di conservatorio per quanto riguarda i Compimenti (inferiore, medio e superiore). 

Art. 14 – I Corsi a carattere “Amatoriale” 

Nei corsi amatoriali l’apprendimento avviene sulla base di un percorso formativo che preveda periodiche verifiche (ogni 2 o 3 anni) da parte di una commissione interna formata dall’insegnante dell’allievo, dal Direttore Artistico (o da un suo sostituto) e da un altro insegnante interno o esterno alla Scuola.

Le verifiche  hanno un duplice scopo: da una parte quello di verificare e certificare agli allievi e ai genitori il livello di apprendimento, dall’altra quello di permettere alla scuola una autovalutazione del metodo e del percorso formativo adottati.

Tali verifiche sono da considerarsi obbligatorie in assenza di una dichiarazione scritta da presentare al Comitato di gestione da parte dell’allievo, se maggiorenne o da parte del genitore in caso di allievo minorenne.

Prima dell’inizio dell’anno scolastico il Direttore Artistico presenterà al Comitato di Gestione, per il successivo inoltro alla Commissione Consiliare di Controllo, le modifiche che intende apportare al percorso formativo in essere fino all’anno scolastico precedente. 

Art. 15 – I Gruppi di musica d’insieme

  Particolare attenzione dovrà essere posta, nella stesura del percorso formativo, agli strumenti in grado di sollecitare l’interesse degli allievi attraverso la formazione di gruppi di musica d’insieme e la possibilità che gli allievi stessi possano riunirsi autonomamente all’interno dei locali della scuola per suonare o ascoltare musica insieme.

Nella formazione dei gruppi di musica d’insieme, non si esclude la possibilità di collaborazioni con altre realtà musicali e culturali e con altre scuole presenti in Osio e nei paesi limitrofi, senza rinunciare alla opportunità di offrire agli allievi sbocchi in gruppi e formazioni stabili gestiti autonomamente all’interno della Scuola.

I progetti di musica d’insieme e le collaborazioni con enti esterni faranno parte integrante del  progetto formativo presentato prima dell’inizio dell’anno scolastico, sottoposto al parere della Commissione Consiliare di Controllo e all’approvazione dell’Amministrazione Comunale.

 

TITOLO V

Disposizioni finali 

Art. 16 – Affidamento della gestione della Scuola 

L’Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di incaricare della gestione della Scuola enti esterni, pubblici o privati, attraverso la stipula di una convenzione che preveda il trasferimento a questi di tutti gli obblighi previsti da questo statuto a carico del Comitato di Gestione.

La Convenzione può inoltre delegare, allo stesso ente o ad un altro, l’assunzione ed il pagamento degli insegnanti oltre che la riscossione delle tariffe previste per la partecipazione ai corsi e alla altre attività della Scuola che al presente statuto sono contemplate a carico diretto dell’Amministrazione Comunale. 

Art. 16 – Norma finale

 Per quanto non previsto dal presente statuto, valgono le norme generali in materia.